martedì 16 marzo 2010

Ristorante Gourmet – Montecatini Terme

E’ molto tempo che non scrivo una recensione su qualche ristorante da me provato, il motivo principale è che frequento quasi sempre gli stessi posti dei quali, magari, ho scritto in passato, inoltre cerco di fare una seconda o terza prova, prima di scriverne, al ristorante sottoposto al mio giudizio sia nel bene che nel male … e nel caso del male, pagando di tasca mia, cerco di evitare. E’ per questo che il mio apporto recensivo al newsgroup e/o bogghe è diventato, nel tempo, sempre più scarso.
Fatto questo piccolo inciso passo alla rece vera e propria, mai fatta per questo ristorante che frequento da un bel po’: il locale esiste dai primi anni ottanta e proprio il mese scorso è stato completamente rinnovato negli arredamenti, il fatto ha giovato molto togliendo quella patina un po’ “demodé” che vi si trovava, nulla è però cambiato per quello che riguarda il cibo e la cortesia del personale.
I tavoli, esclusivamente tondi e ben distanziati, hanno un’apparecchiatura di ottimo livello. I coperti sono circa trentacinque nella sala principale e una decina nella piccola veranda.
Appena seduti viene offerto (offerto = non sul conto) un aperitivo, spumante italiano o qualche volta del prosecco, ed una mousse di salmone in accompagnamento a dei pani e delle focaccine calde.
Personalmente vengo qui per i piatti di pesce ma la carta presenta, in ugual misura, anche piatti di terra. Alla comanda provvedono, con affabile cortesia e suggerendo anche i piatti del giorno e/o fuori carta, direttamente il patron Brunello o il figlio Alessio coadiuvati, nel servizio, da un paio di solerti camerieri. C’è un menu degustazione, di pesce mi sembra, a 65 euro.
Lo scorso sabato sera ci siamo concessi queste pietanze:
salto degli antipasti per motivi di dieta del recensore, in passato, quando potevo, non mi hanno mai deluso. Spesso ho trovato del crudo eccezionale.
Diamo inizio al nostro convito direttamente con i primi piatti; spaghetti alle cicale per la mia compagna e alla bottarga per me. Inizio scoppiettante con ottime preparazioni, cottura dello spaghetto al punto giusto e condimento ben amalgamato. Le cicale sono private della testa e tagliate tutt’intorno, in questo modo è oltremodo facilitato il godimento del piatto.
Per pietanza “Branzino di lenza al cartoccio con frutti di mare”. Dalla cucina il cartoccio è portato al desco ed inizia, sul vicino tavolo di servizio, “la mise en place”: è una delle cose che mi piacciono di più … vedi la bravura del cameriere da come spina e sporziona il pesce, in questo caso veramente bravo. Alla fine ci troviamo nel piatto due bei filetti di branzino, qualche vongola, delle cozze e un paio di gamberoni oltre a delle verdure in accompagnamento. Da gustare fino in fondo.
Per finire, data la mia “astensione forzata dal cibo”, il dessert classico del locale: il “soufflé” accompagnato da cioccolato e crema caldi … delizioso.
Dalla carta dei vini, con etichette non particolarmente complesse e più incentrata sui bianchi, ho scelto un “Vulcaia Fumè” di Inama a 40 euro, tutto sommato i ricarichi sono nella norma. Finiamo con il caffè accompagnato da una piccola pasticceria ed i mitici “bocconcini DAI-DAI”
Totale tutto compreso per due persone 140 Euro

Ristorante Gourmet
Viale Giovanni Amendola, 6
51016 Montecatini Terme (PT)
Tel. 0572 771012
Chiuso il Martedì